Sulla base delle osservazioni cliniche raccolte lungo il suo iter professionale A.A.Tomatis ha constatato la stretta relazione che esiste tra udito e fonazione, rilevando che un soggetto riproduce vocalmente solo ciò che è in grado di udire, e della conseguente importanza di una corretta capacità d’ascolto. Sentire male, cantare male, leggere male, comunicare male, scrivere male, stare male nel proprio corpo e nella propria mente, possono essere tutti disturbi conseguenti ad un cattivo ascolto, ad una chiusura dell’orecchio. Da ciò ha elaborato un sistema di stimolazione della percezione sonora che permette di migliorare la capacità d’ascolto. Alfred Angelo Tomatis è morto in Francia nel dicembre del 2001.