Il processo di apprendimento di una lingua straniera viene intensificato e accelerato tramite l’impiego di tecniche di stimolazione dell’apparato uditivo.
La tecnica suggerita da Diapason richiede l’uso di uno strumento, SPT-Labo, che deriva direttamente dall’Orecchio Elettronico (OE) Tomatis, e dal precedente modello di SPT (Sound Perception Trainer, o Orel), sviluppato da Diapason in accordo con le teorie di Alfred A. Tomatis.
La versione attualmente impiegata è costituita da un software che controlla una scheda sonora installata in un normale personal computer. SPT-Labo consente così ridotti costi d’acquisto e di gestione, una semplice installazione e soprattutto un più efficiente controllo del sistema da parte del gestore dell’applicazione.